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Preghiera alla Madonna della Foppa
O pietosissima Madre nostra, nostro
sicuro rifugio,
nostra speranza e nostro conforto,
Voi che un giorno mostraste
la Vostra
premurosa sollecitudine
accorrendo pietosa all'invocazione
di
due fanciulle tormentate da grande sete,
che consolaste con celestiale sorriso
e faceste scaturire ai loro piedi
una
vena d'acqua purissima
invitandole a refrigerarsi,
noi corriamo a rifugiarci sotto il
Vostro manto,
per invocare le Vostre misericordie,
senza paura di essere rigettati nei
nostri affanni.
In questo luogo specialmente
Voi amaste far brillare nei cuori
anche meno degni del Vostro amore
i prodigi della vostra pietà,
qui avete liberato il Vostro popolo
da ogni contagio,
qui per ogni infermo avete una
medicina,
per ogni dolore un balsamo.
O Madre delle grazie,
non dimenticate le tristezze della
terra,
ma degnatevi di uno sguardo di bontà
sopra quanti sono nella sofferenza
e lottano nelle difficoltà.
E come nessuno ricorse invano alla
Vostra bontà
senza essere esaudito,
così Vi preghiamo di benedire i cari
lontani,
tutti i soldati,
il popolo che sempre pensa e ricorre
a Voi.
Indulgenza di 100 giorni.
Con
approvazione ecclesiastica - Bergamo, 17 dicembre 1940
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